Effetti dell’Egodisco sull’artista di teatro, 2002 cm.100 x 135 alchidici su legno 
 

EGOTUBO 

                    

 

 

 

 

Egotubo 2003 diam 20 cm x cm 140 alchidici su cartone      


            



 

Gli Egodischi

Gli Egodischi sono piastre di cristallo circolari di dimensioni  indefinibili.

Esegeti rafinatissimi a cranio conico diamantato, incidono queste piastre avvalendosi di sensori ad alta precisione.

Ogni minuscola secrezione artistica, viene riposta nella dimensione; “il tempo nel tempo” dell'Egodisco.

Le eiaculazioni precoci, effetto post secrezione artistica, vengono catturate all'insorgenza.

L'Egoisteria da subito isolata, viene compressa ed immessa nell'Egotubo e utilizzata per il perpetuo funzionamento della grandiosa  

sala d’icisione.

Tempi e metodi per la raccolta delle energie, sono dettati da altri Esegeti con la testa tonda, grande e cristallina.

Le “Sfere Cristalline” , interagiscono con i “Crani Diamantati”, nel disciplinare il metodo e la profondità d'incisione dell'Egodisco.

Per fruire degli effetti dell'Egodisco, esso deve essere utilizzato nel seguente modo:

Tenere l'Egodisco con la mano sinistra  in posizione il più possibile orizzontale.

Sfoderare l'indice della mano destra e con un gesto plateale, dal basso verso l'alto, infilatelo nel foro sottostante , mantenendolo sempre in 

posizione  orizzontale.

Con la mano sinistra, lo si fa ruotare lentamente in senso antiorario, tenendo la mente e gli occhi ben aperti, sbarrati all’orizzonte, in 

luoghi privi di interposti ostacoli.

Pazientare qualche minuto dopo di che l'essenza vi apparirà in tutta la sua effervescente grandiosità.

Un saggio utilizzo dell'Egodisco produce sul fruitore sotto tutti gli aspetti prospettive sorprendenti. 

(archis )

Estratto dal trattato "Gli egodischi” di P. Archis

 

 

 

Accecati dagli atteggiamenti, non reggono
il pensiero e
mi cade il blù.
Non amo la pittura, non amo descrivere
niente.
Mi deprimi tu che cerchi di capire.
Voglio impegnarmi a raccontare ad ognuno
una versione diversa.
Voglio dedicare i miei vizi a chi
Le parole le mangia, dentro.
(archis)

 

 

 

 

 

 

(Estratto da un articolo di Massimo Duranti del “Corriere dell’Umbria” - Perugia).

.. Gli “Egodischi” sono un'invenzione simbolico-concettuale per catalizzare la rilevazione di una condizione umana, ma possono anche accompagnare e valorizzare oggetti inanimati.

Devono necessariamente essere attivati con una ritualità che sconfina nel magico e nell'esoterico.

Provocano così visioni  deformate ma rivelatrici, avvolte in atmosfere dai colori psichedelici....

 

 

 H 4 Opere anni 90/80/70